Biblioteca Accessibile

Salta ai contenuti | Spostati sulla navigazione
Cambia il colore di sfondo
A A A
Cambia la dimensione del testo
A- A A+
Accessibilità
Accesso facilitato
Navigazione e Ricerca


News, Feeds & Video


News da Web
Braille su dispositivi touch screen

Per scaricare l'applicazione : https://play.google.com/store/apps/details?id=michelepisani.sms.free.blindsmsreader

Blind SMS Reader è un'applicazione il cui scopo principale vuole essere quello di agevolare la vita ai non vedenti introducendo una grande novità, la lettura del Braille su dispositivi Touch Screen.
L'app garantisce la privacy della persona in quanto non è basata su un sistema di lettura vocale degli SMS ma ne permette la comprensione tramite la vibrazione del dispositivo.
Dalla schermata principale è possibile, tramite semplici gesture swype o più comodamente per mezzo dei tasti laterali solitamente utilizzati per aumentare o diminuire il volume, selezionare un SMS (swype verso sinistra o tasto volume "su": SMS successivo, swype verso destra o tasto volume "giù": SMS precedente) considerando che all'apertura dell'app si è posizionati sull'ultimo SMS ricevuto, e leggerne il contenuto o in codice Morse (swype verso l'alto) o in alfabeto Braille (swype verso il basso).
Nella schermata relativa alla conversione in codice Morse è necessario semplicemente toccare lo schermo per farne partire l'esecuzione e ritoccarlo per fermarla; è possibile tornare alla schermata principale tramite il tasto "back" o eseguendo uno swype verso il basso.
Per quanto riguarda invece la conversione del testo in alfabeto Braille, quello che ci troviamo di fronte è una schermata nera con le relative lettere convertite dove passando il dito sui punti che sulla carta risulterebbero in rilievo viene eseguita una vibrazione relativamente lunga mentre quelli vuoti ne eseguono una più corta in modo che sia possibile, oltre identificare la lettera, orientarsi con più facilità sia orizzontalmente che verticalmente sulle linee immaginarie dello schermo.
Per motivi di spazio il testo convertito in Braille è suddiviso in pagine sfogliabili tramite swype a destra e a sinistra o più comodamente per mezzo dei tasti laterali solitamente utilizzati per aumentare o diminuire il volume; ogni passaggio tra una pagina e l'altra è confermato da una vibrazione con brevissime intermittenze, mentre una vibrazione lunga senza intermittenze indica che si è alla prima o all'ultima pagina; è possibile tornare alla schermata principale tramite il tasto "back" (toccandolo due volte consecutive) o eseguendo uno swype verso l'alto.
La dimensioni dei caratteri è gestibile dal menù delle impostazioni presente nella schermata principale (non è stato volutamente inserito nella schermata del Braille per evitare che sia aperto accidentalmente al passaggio del dito durante la lettura).
Inutile dire che è necessario, quantomeno in una fase iniziale, il supporto di un assistente che spieghi il funzionamento dell'app all'utilizzatore finale impostandone i settaggi desiderati tra cui quello di abilitare l'apertura dell'applicazione alla ricezione di un SMS scegliendo come schermata di default la lettura tramite codice Morse o Braille (è possibile abilitare questa funzione per gli SMS ricevuti da tutti i numeri o da un numero in particolare), la conversione o meno oltre al testo dell'SMS anche del numero di telefono del mittente e soprattutto la dimensione dei caratteri in Braille. Quest'ultima impostazione è necessaria per un discorso di sensibilità e dimensione delle dita in quanto, essendo necessario muovere il dito su ciascun singolo elemento di ciascuna lettera per identificarne la vibrazione, può risultare conveniente aumentare la dimensione di tali caratteri (l'app è ottimizzata per display ad alta risoluzione pertanto su dispositivi a bassa risoluzione è consigliato ridurre al minimo la dimensione dei caratteri in Braille per garantirne un maggior numero in ogni schermata).

La versione FREE di Blind SMS Reader presenta delle limitazioni ed ha il solo scopo di valutarne la funzionalità e l'usabilità in vista del passaggio alla versione PRO.

Le limitazioni della versione FREE sono:
- Il contenuto dell'SMS è mostrato e convertito al 50%;
- Il numero di telefono del mittente non è convertito.

Sono ben accetti feedback, consigli e suggerimenti per ottimizzare il progetto Blind SMS Reader.

Il Cilp dà voce a quasi trentamila libri

Fonte : Corriere delle Alpi del 12-05-2012     cilp

FELTRE. Un dato su tutti per cominciare: il Cilp nell'arco del 2011 ha distribuito 28 mila 847 audiolibri. Ma oltre a portare la lettura ai non vedenti e agli anziani per fare loro compagnia nelle case di riposo, ci sono anche i progetti a favore di dislessici e ipovedenti, a cui si aggiungono i settori del braille e dei quadri tattili per avvicinare i ciechi alla pittura, grazie alla riproduzione delle opere in bassorilievo in modo da poterle toccare con mano. Una panoramica sulle tante attività di cui si occupa il sodalizio feltrino - ora grande protagonista della maratona di lettura dedicata a Dacia Maraini - e un programma ricco di interventi emerge dagli atti del ventunesimo convegno del Centro internazionale del libro parlato sul tema dell’importanza dell’ascolto. Dietro ai numeri c'è l'esito significativo sia nella qualità delle offerte attivate, sia nella rete di relazioni e collaborazione con il territorio. E i dati degli ultimi tre anni evidenziano un trend in continuo aumento degli abbonati al servizio degli audiolibri: 274 nuovi utenti individuali nel 2009 (e 28 enti), 302 nel 2010 (98 enti) e 306 nel 2011 (più altri 64 enti). Il totale ora è di 1.270 fruitori a fonte dei 1.208 del 2010 e dei 986 del 2009. Grande attenzione è rivolta al portale internet in funzione dal 2008 che consente l'abbattimento dei tempi di distribuzione, l'immediata conoscenza dei cataloghi e dei dettagli editoriali. In termini percentuali, la sommatoria degli audiolibri smistati tramite i vari supporti (Cd e Mp3, internet e audiocassetta) registra un incremento del 23 per cento nel 2009, del 29 nel 2010 e del 14 nel 2011. L'anno scorso sono state 11.930 le ore di registrazione effettive effettuate dai donatori di voce con un trend positivo del 19 per cento, per un totale di circa 30 mila ore di volontariato. Attualmente l'intero patrimonio del Centro conta 6.600 opere disponibili su cd-mp3, 9.633 su audiocassetta e 4.436 testi scaricabili dal portale web. Altro settore, la stamperia braille che realizza su commissione volumi di studio di qualsiasi genere. Sono 70 quelli trascritti nel 2011 per 11.993 pagine complessive, compresi libri di matematica per le elementari corredati con figure tridimensionali che completano l'accessibilità alla lettura. Si aggiunge poi un atlante politico di tutte le regioni d'Italia. Sono state servite 16 utenze private, 5 Comuni, l'istituto Chiossone di Genova con undici bambini e un'università. Notevole la produzione di materiale braille rispetto al formato elettronico: le pagine stampate nell'ultimo anno sono state circa 20 mila, 62 i grafici tridimensionali allegati ma 1.617 le copie di tavole. Quanto ai bassorilievi tattili, il Cilp è dotato di 140 opere presenti anche in vari musei d'Italia. Ma il progetto “Chiaroscuro” riveste un ulteriore funzione di sussidio didattico nelle scuole e pinacoteche perché lo studente, toccando con mano il quadro, può agire in prima persona nell'apprendimento. L'università La Sapienza di Roma ha ordinato ventuno copie tridimensionali di pitture. Ottimo successo sta avendo poi l'iniziativa del libro digitale nelle case di riposo, che gli anziani ascoltano in gruppo o individualmente grazie al lettore mp3. La raccolta dei testi tra cui scegliere comprende un catalogo di 6 mila titoli, più settimanali e mensili. Hanno aderito finora 73 strutture Venete con la partecipazione di 703 ospiti. Con l'obiettivo di dare una risposta efficace ai problemi della dislessia, è partito inoltre il progetto “Im(pari) e dis(pari)” rivolto alle scuole di ogni ordine e grado. E ancora: è in rampa di lancio la “banca della voce” per le lingue minoritarie, i dialetti e lingue straniere. E si vuole avviare il “Centro studio Ricerca e progettazione”. (sco)

In Italia L'ICC, evento mondiale per non vedenti.
Roma, 7 lug. - Sbarca per la prima volta in Italia l'International camp on communication and computer(Icc), il piu' importante evento mondiale che si rivolge ai giovani con disabilita' visiva. Due le citta' coinvolte nel nostro Paese: Firenze, dove all'Istituto Nicolodi si daranno appuntamento dal 9 al 16 luglio i ragazzi di eta' compresa tra i 15 e i 17 anni, e Ferrara. Li', dal 17 al 24 luglio, si raduneranno i ragazzi piu' grandi (che hanno tra 18 e 23 anni).

 

L'International Camp on Communication and Computer e' la piu' importante iniziativa a livello mondiale dedicata a giovani studenti con disabilita' visiva, dai 13 ai 23 anni. L'Icc offre ai partecipanti la possibilita' di seguire attivita' finalizzate a favorire la socializzazione tra persone provenienti da tutto il mondo, al perfezionamento delle loro competenze linguistiche ed informatiche e al raggiungimento della propria autonomia personale. Un'esperienza formativa a tutto campo che arricchisce i giovani e che apre loro le porte al futuro. Il primo Icc ebbe avuto luogo in Austria nel 1993. Da allora si e' svolto annualmente in molti Paesi europei come Francia, Svezia, Germania, Slovenia, Inghilterra, Svizzera, Ungheria, Repubblica Cieca, Finlandia e Grecia. "L'istituto dei Ciechi si apre all'Europa. Venite a vederci il 14 luglio, in occasione dell'Open Day - dice Quatraro, presidente Uic Firenze - Siamo orgogliosi di ospitare giovani da tutt'Europa. Questi ragazzi sono a Firenze anche per apprezzare le sue bellezze artistiche. Insomma, si tratta di un evento di cui la citta' deve andare fiera".

Fonte: Dire Sanità
"Farfalla", progetto open source per aiutare i disabili a navigare sul web

Fonte : Redattore Sociale del 27-06-2011

MILANO. D'ora in poi, navigare su internet per le persone con disabilità sarà un po' più facile. Grazie ad un software sviluppato da Andrea Mangiatordi, ricercatore presso la Facoltà di Scienze della Formazione e collaboratore del Lisp (Laboratorio Informatico di Sperimentazione Pedagogica) dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, più che navigare, sarà possibile volare' sul web. L'idea di Mangiatordi è un software sviluppato per aiutare le persone con disabilità visive e motorie a muoversi nel web: si chiama "Farfalla" e ha ricevuto anche il premio della giuria alla Microsoft Accessibility Challenge 2011 della conferenza Web4Access.

"Si tratta di una piattaforma aperta ed espandibile spiega lo sviluppatore - in cui è possibile integrare nuove soluzioni in grado di innalzare il livello di accessibilità dei siti web e di offrire agli utenti metodi nuovi per la fruizione e la creazione di contenuti". Il software è costituito da una toolbar aggiuntiva al browser che è possibile attivare con pochi click. Il software è compatibile con tutti i siti web e permette di leggere il testo di una pagina web con caratteri ingranditi e contrasti cromatici personalizzati, ma non solo. L'applicazione web, infatti, fornisce una tastiera su schermo, utile per chi ha delle difficoltà con la tastiera fisica. Gli utenti, infine, potranno personalizzare la toolbar con un proprio profilo che permette di gestire impostazioni preferite.

"La prospettiva da cui il progetto parte è quella di fornire agli utenti strumenti leggeri, flessibili e che non necessitino una vera e propria installazione spiega Mangiatordi -, per essere usabili anche in un sistema di cui non si abbia il controllo completo". Tecnicamente, infatti, il software funziona iniettando' un frammento di codice html in una pagina qualsiasi per richiamare uno script remoto, attingendo ad un database contenente le preferenze dell'utente che consente di lanciare dei plugin con funzionalità diverse e specifiche. "Da alcuni anni dedico parte della mia attività di ricerca allo sviluppo di questa piattaforma' per l'accessibilità web che ha alcune caratteristiche innovative spiega Andrea Mangiatordi -. Il mio progetto, che è open source ed è alla costante ricerca di collaboratori, è nato per aiutare un'amica che aveva disabilità motorie. E il nome Farfalla l'ho scelto proprio perché è stata la prima parola scritta con la tastiera virtuale da questa ragazza".

Audiolibri nelle corsie dell'ospedale.
Como, 6 giugno 2011 - All'ospedale Sant'Anna di Como

anche i ricoverati ciechi o ipovedenti potranno passare il tempo con un romanzo o un libro di poesie. Merito dell'iniziativa "Un libro per tutti", che metterà a loro disposizione due iPad, i computer "tablet" in grado di riprodurre contenuti multimediali come gli "audiolibri". Il nuovo servizio consente dal 1° giugno scorso la fruizione di romanzi o poesie anche a chi non e' in grado di leggere. Un passo ulteriore - viene rimarcato - verso l'integrazione e il coinvolgimento di tutti i pazienti, che supera limiti fisici temporanei o permanenti.

 

L’esperienza di Libri in Corsia, nata su iniziativa di Progetto Sorriso nel mondo – Onlus, associazione presieduta dal dott. Di Francesco, chirurgo maxillo-facciale in procinto di partire proprio nei prossimi giorni per la sesta missione chirurgica in Africa, ha confermato la validità dell’intento originario dell’iniziativa: quello di aiutare i pazienti a superare il disagio insito nella permanenza ospedaliera attraverso l’incontro con un’opera letteraria. “La distribuzione dei libri – ha sottolineato Di Francesco - ha creato un’occasione di vicinanza e di scambio tra i pazienti e le volontarie dell’Associazione che, con dedizione e costanza, hanno saputo dedicare ascolto e particolare cura ai degenti soli e in condizioni di difficoltà.

I beneficiari sono i pazienti del servizio di Oculistica, ma anche i degenti non vedenti o ipovedenti dell’intero ospedale. Fondamentale, per la realizzazione del progetto, l’introduzione, attraverso donazione, di due iPad, che, con le applicazioni VoiceOver, Zoom e Audiobook, permettono la gestione autonoma dello strumento e l’ascolto di audiolibri da parte di degenti non vedenti o ipovedenti.
I dispositivi sono a disposizione dei pazienti grazie all’impegno delle volontarie di Libri in Corsia che, su segnalazione del personale infermieristico di reparto, provvederanno a consegnarli a chi ne farà richiesta.

Fonte: Infosalute.info

Plone Accessibility Overview


Matt Barkau & Michelle McManus

Abstract: We'll cover Plone accessibility valuable practices from the perspectives of the decision maker, content provider, and will be useful perspective for developers.  This will include a demonstration of Plone accessibility using a screen reader by Michelle, who is blind.  The talk will cover the current status, developments in progress, and planned for the near future.

Areas we'll cover:

  • Accessibility defined
  • Plone accessibility history
  • Recent changes in the policy landscape
  • Industry best practices
  • Screen readers and other assistive technology, with demo
  • How editors can ensure content accessibility with Plone's WYSIWYG editor
  • How to validate any web content quickly
  • Plone accessibility developments for the future

Slides for this talk.

Recording of Presentation: (includes audio, computer screen, camera video, and IRC)

Una lente bionica aiuterà i non vedenti. Presentata una lente che attraverso un microchip aiuterà ciechi e ipovedenti e riacquistare la vista.

 

Books for the blind in the EU Parliament: Win!

The European Parliament today adopted the report Unlocking the potential of the cultural and creative industries with an overwhelming majority. The report contains the following two articles:

69.  Stresses the need finally to address the ‘book famine’ experienced by visually impaired and print-disabled people; reminds the Commission and Member States of their obligations under the UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities to take all appropriate measures to ensure that people with disabilities enjoy access to cultural materials in accessible formats, and to ensure that laws protecting IPR do not constitute an unreasonable or discriminatory barrier to access by people with disabilities to cultural materials;

70.  Calls on the Commission to work actively and positively within the World Intellectual Property Organisation (WIPO) to agree on a binding legal norm based on the treaty proposal drafted by the World Blind Union and tabled at WIPO in 2009;

This was a win in the fight to address the ”book famine” that visually impaired people are experiencing. It means that the European Parliament has strongly expressed its support for a binding international treaty under the auspices of WIPO. This is what organizations like the European Blind Union and the World Blind Union have been asking for for a long time.

But the real opposition to addressing the book famine comes from the Commission and the governments of the Member States. The next step will have to be to convince the Member State governments to change their stance and start supporting a WIPO treaty.

This is an unusual political issue, in that everybody that learns about the issue agrees, once they have become aware of it. The only reason the book publishers have been able to block a treaty that would solve the problem, is that they have been able to keep their lobbying efforts out of the public spotlight. If we can change that, we will win in the Member States as well.

The report that the European Parliament adopted today is not legislative, so it is not legally binding in itself. But it is a step in the right direction, and an opportunity to raise awareness and put pressure on the Member States.

Persons with disabilities have a right to take part in cultural life on an equal basis with others. The governments of the Member States must take appropriate measures to ensure that persons with disabilities enjoy access to cultural materials in accessible formats.

A binding WIPO treaty is the right way forward. This is now the official opinion of the European Parliament.

 

Convegno : Tutela del diritto d'autore e diritto di leggere delle persone con disabilità visive

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO
Dipartimento di Scienze Giuridiche - Facoltà di Economia
Associazione Italiana Biblioteche

Convegno
Convegno
Tutela del diritto d'autore e diritto di leggere delle persone con disabilità visive

Mercoledì 25 maggio 2011
Sala Conferenze - Facoltà di Giurisprudenza - Via Verdi, 53


Staminali embrionali per creare occhio umano

Giappone: 6 aprile 2011

Passi avanti verso la creazione di un occhio umano in laboratorio.

Grazie a cellule staminali embrionali coltivate ad hoc, un team di scienziati giapponesi e' riuscito a ottenere una struttura complessa che ricorda l'occhio in fase di sviluppo embrionale. Un proto-occhio di topo che, secondo gli studiosi, potrebbe costituire la base per lo sviluppo di parti di ricambio, derivate dalle cellule staminali, destinate a trapianti per riparare la retina.

Nella ricerca, pubblicata su 'Nature' dal team di Yoshiki Sasai del Riken Center for Developmental Biology di Kobe (Giappone), sono state coltivate cellule staminali embrionali di topo in un tessuto di coltura disegnato ad hoc. Le cellule, spiegano gli autori, si sono organizzate in una struttura tridimensionale stratificata che ricorda il calice ottico, elemento che si sviluppa negli strati interno ed esterno della retina durante l'embriogenesi.

Questa organizzazione autonoma delle staminali era inaspettata, perche' le cellule in coltura non erano spinte o pressurizzate per assumere una forma particolare. Invece lo studio mostra che la formazione della coppa ottica dipende da una sorta di programma intrinseco, sequenziale e auto-organizzato, che stabilisce il destino e la posizione delle cellule stesse. E, dunque, e' alla base della formazione della coppa ottica.

"Cio' che abbiamo saputo fare in questo studio e' risolvere un problema quasi centenario in embriologia, mostrando che i precursori della retina hanno la capacita' intrinseca di dare origine alla complessa struttura della coppa ottica", spiega Sasai. "E' eccitante pensare che ora siamo sulla buona strada per poter generare non solo i tipi di cellule differenziate - conclude - ma anche i tessuti, a partire da cellule staminali e cellule iPs" (simil-staminali 'ringiovanite'), "cosa che puo' aprire nuove strade verso applicazioni in medicina rigenerativa".

Fonte: Salute.aduc.it

Articolo di riferimento: Self-organizing optic-cup morphogenesis in three-dimensional culture
Kapten annuncia una soluzione di navigazione per le persone ipovedenti

Roma: 2 marzo 2011

Dopo gli ottimi riscontri ottenuti con Kapten e Kapten Plus, le applicazioni GPS con interfaccia interamente vocale, Kapsys presenta una soluzione di navigazione su apparecchi mobili dedicata a coloro che hanno difficoltà visive, per rafforzare la propria posizione di vertice sul mercato della navigazione con interfaccia vocale.

Kapten for Smartphone è la prima soluzione completa di supporto alla mobilità, disponibile su Smartphone con GPS. Offre alle persone con situazioni di handicap visivo un aiuto prezioso, permettendo loro di orientarsi e di spostarsi più facilmente. Interamente integrata e, quindi, senza necessità di costosi accessi alla rete, l'applicazione dispone di servizi interni di localizzazione e di navigazione pedonale gestibili con la voce, accessibili al 100%. Kapten for Smartphone comprende un insieme di funzioni semplici da utilizzare e adattate agli spostamenti quotidiani degli utenti. Kapten for Smartphone integra una libreria Premium di punti di interesse comprendente migliaia di indirizzi preregistrati (farmacie, commissariati, ospedali, ristoranti, ecc.).

- Navigazione vocale intelligente (navigazione pedonale con o senza trasporti pubblici, stradario, ecc.)

- Navigazione 'libera': permette agli utenti di ottenere in tempo reale una descrizione dell'ambiente in cui si trovano

- Lettura della mappa della città .

Kapten Mobility Suite è composta dall'applicazione Kapten for Smartphone e da un lettore di libri digitali che supporta lo standard DAISY, accompagnati da un modulo di lettura dello schermo che consente di vocalizzare interamente l'interfaccia utente. Kapten Mobility Suite permette così agli operatori di proporre soluzioni integrate per gli utenti ipovedenti o non vedenti:

- complete: telefono mobile con soluzione di navigazione integrata

- totalmente accessibili per gli ipovedenti, grazie alla sintesi vocale ed al riconoscimento vocale.

Per garantire una perfetta accessibilità, Kapsys ha introdotto nella propria applicazione le tecnologie più moderne di riconoscimento vocale e di sintesi vocale, che consentono all'utente di controllare l'applicazione completamente con la voce.

"Kapten for Smartphone segna una nuova tappa nello sviluppo di Kapsys. Con questa applicazione di navigazione ad elevato valore aggiunto per le persone che soffrono di handicap visivo, Kapsys consolida la propria leadership sul mercato del supporto alla mobilità basato sulla navigazione completamente vocalizzata. Ora disponibile su Smartphone GPS, la tecnologia di Kapten fornita sotto forma di applicazione dovrebbe consentire ad un gran numero di persone di migliorare la loro mobilità quotidiana con una soluzione tascabile", ha commentato Aram Hékimian, presidente e fondatore di Kapsys.

Disponibile nel corso del secondo trimestre 2011 su piattaforma Windows Mobile, Kapten for Smartphone e Kapten Mobility Suite saranno anche fruibili in versione Android nel quarto trimestre 2011.

 

Fonte: Thenewblogtime.it
Con Phiware Voice il Web diventa “parlante”

Data Manager del 22-02-2011

“Il principale vantaggio dei contenuti audio su altri tipi, quali il video o il link a portali web da navigare, consiste nel non richiedere un’attenzione esclusiva”.

Stufi di leggere intere pagine web piene di informazioni e testi che richiedono concentrazione? Phiware Voice ha la soluzione al problema: un servizio in grado di trasformare in audio i testi presenti su qualsiasi portale internet (anche quelli dinamici), avvalendosi dell’utilizzo di voci sintetiche. Il servizio messo a punto dalla Phiware Engineering, una società svizzera attiva dal 2004 nel settore dell’Information & Communication Technology, è basato su cloud computing e non richiede l’installazione di alcun software sul proprio sito web. E’ infatti sufficiente inserire un link nella pagina e mettersi in ascolto.
Gli utenti ne possono usufruire in modo del tutto gratuito, avendo a disposizione solo pochi elementi: una connessione ad internet, un pc ed un paio di cuffie o altoparlanti. Ma quale tecnologia utilizza questo innovativo strumento? A chi è rivolto? Lo scopriamo parlando con il direttore di Phiware, Roberto Eibenstein.

Chi beneficia di un servizio di vocalizzazione su sito internet?
Chiunque abbia un sito mediamente ricco di informazione, ma in particolare chi ha siti dinamici con contenuti aggiornati di frequente, quindi tutti i siti di news in primis. Inoltre è utile per le medie e grandi aziende per le quali l’accessibilità ai propri siti è un vero e proprio must, visto che devono attirare il più alto numero di utenti possibile.
Sul lato utenza, può essere sfruttato non solo dagli utenti affetti da una qualche forma di disabilità visiva in senso stretto (patologico), ma anche da chiunque abbia una qualche difficoltà a leggere o si stanca a farlo - solo in Italia ci sono 20 milioni di presbiti! Inoltre, è una buona soluzione per chiunque voglia svincolarsi dalla necessità di stare al computer e desidera fruire di contenuti (elenchi di news, feed RSS, ecc.) in modalità mobile.

Con quale tecnologia è stato sviluppato?
In dipendenza dei vari elementi ci sono parti in C (quelle che sono più in diretto contatto con gli engine TTS) e parti in java (tutta la web application). La tecnologia TTS (Text to Speech) è fornitta da terzi. Di base il nostro ruolo è quello di porre un layer tra i fornitori di TTS e le possibili applicazioni. In un prossimo futuro però vorremmo mettere questo layer a disposizione degli sviluppatori per realizzare le loro applicazioni, evitando loro di dover sviluppare tutta la parte di integrazione ed ottimizzazione degli engine stessi.

In questo QR Code, l'audio dell'articolo che state leggendo
Abbiamo inoltre integrato la tecnologia dei codici QR con i nostri sistemi. L'uso che noi facciamo del codice QR è quello di far connettere gli smartphone direttamente ad un contenuto ascoltabile, esaltando quindi la loro funzione originaria che e’ quella di trasmettere e riprodurre la voce, e quindi pur sempre basata sull’audio.
Poi, al di là dell'integrazione con il nostro servizio Voice, proponiamo il QR nell'ambito della nostra consulenza IT e di comunicazione anche negli usi più tradizionali, quali link a portali web mobile, video, fornitura di codici promozionali e upload di dati di contatto direttamente sul telefono.

Qualche esempio dei settori di applicazione?
Le possibilità di utilizzo sono varie, ad esempio le brochure aziendali: in fondo alla brochure si può apporre il codice che porta alla versione audio della stessa. Lo stesso codice si può inserire sul retro del biglietto da visita che quindi diventa veicolo della brochure stessa ed è molto comodo quando si è in viaggio e si dispone dei soli biglietti da visita. Si và dalla realizzazione di concorsi molto coinvolgenti, alla valorizzazione ulteriore dei luoghi e delle opere d’arte, dai cartelloni pubblicitari, alle locandine di eventi e manifestazioni, alle cartoline parlanti.
Ma non sono solo che pochi esempi: in definitiva le possibilità d’uso sono tante, quanti sono i potenziali clienti; ciò che noi offriamo, da consulenti ed integratori di tecnologie quali siamo, e’ un abilitatore per un nuovo modo di porsi in contatto con gli utilizzatori ed una possibilità’ in più per effettuare campagne di marketing e promozionali innovative e coinvolgenti. Con in più tutto il supporto nella fase concettuale e progettuale prima ed in quella implementativa dopo. Il nostro slogan in questo senso e’: “Pensate alla Vostra azienda, ai Vostri prodotti e servizi, e parlateci delle vostre idee. Noi siamo pronti a raccogliere la sfida e a realizzarle con Voi.”

Quali sono i vantaggi legati all'utilizzo di un software per il text to speech?
Il principale vantaggio dei contenuti audio su altri tipi, quali il video o il semplice link a portali web-mobile da navigare, consiste nella ridotta quantità di dati da scaricare, ma soprattutto nella possibilità di fruire del contenuto in modalità non esclusiva, veicolando direttamente all’ascoltatore lo specifico contenuto di interesse: un testo scritto o un video richiedono un’attenzione esclusiva, mentre un messaggio audio può essere ascoltato mentre si fanno altre cose. Ciò amplia enormemente la possibilità di fruizione: si pensi ad esempio all’ascolto mentre si e’ alla guida o su un mezzo pubblico, o semplicemente camminando per la strada. Mentre si ascolta un feed di notizie si può continuare la navigazione sul web, oppure lavorare su altri documenti. Insomma, e’ come avere accesa la radio mentre si e’ impegnati in altre attività.
Dal punto di vista dell’editore o, comunque, di chi offre il servizio, il vantaggio principale e’ quello di aprire un ulteriore canale di fruizione dei propri contenuti, senza dover affrontare i costi di un lettore umano e di tutto il processo di produzione collegato. Un’importante opportunità da considerare, inoltre, è che in tutti i casi si può veicolare (prima del contenuto vero e proprio) un breve messaggio pubblicitario. Quest’ultimo può essere eventualmente mirato in base al luogo in cui si trova l'utente e ad alcune parole chiave contenute nei testi vocalizzati, aumentando quindi la probabilità che siano di effettivo interesse. Ad esempio, si potrebbe inserire la pubblicità della concessionaria auto di un dato luogo, piuttosto che il generico spot della casa automobilistica, aumentando la probabilità di attrarre il potenziale cliente.

A cura di Antonio Savarese, in collaborazione con Annalisa Scifo


Non vedenti, la scatoletta che «legge» i giornali

La Gazzetta di Parma del 14-02-2011

Collegato con il pc permette di accedere a 40 fonti d'informazione tra le quali la Gazzetta

PARMA. I non vedenti, d’ora innanzi, potranno «leggere» i giornali? Certamente, grazie a un nuovissimo e sofisticato strumento informatico le cui peculiarità sono state illustrate ieri pomeriggio nella sede dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti in strada Bixio.
Si chiama «Spider news» l’apparecchio presentato da Gianpiero Illari e dal presidente dell’Uic Michele Fiore. Uno strumento che, data la sua estrema utilità, sarà richiesto da parte dell’Unione italiana ciechi all’Usl, affinché possa essere dato in dotazione ai non vedenti come sintesi vocale. «Per usare Spider news - ha spiegato Illari - è sufficiente collegarlo a una presa Usb del proprio computer connesso ad Internet per potere selezionare notizie da oltre 40 fonti informatiche, accedere a migliaia di libri di una biblioteca online oppure ascoltare musica in formato Mp3. Le voci installate sul dispositivo, una maschile e l'altra femminile, vocalizzeranno le scelte dell’utente e ne leggeranno il contenuto».
Tra le fonti informative disponibili non solo i siti di quotidiani nazionali come «Repubblica», «Corriere della Sera», «Gazzetta dello Sport», ma anche settimanali e testate d’informazione locale. Quindi, i non vedenti parmigiani, potranno «leggere» agevolmente anche la «Gazzetta di Parma» tenendosi così informati sulla vita della propria città. Inoltre, non mancheranno notizie dal mondo grazie a collegamenti ad «Ansa» e «Adn Kronos». I contenuti resi accessibili dallo «spider» sono i cosiddetti «feed Rss» gratuiti per i navigatori di Internet.
L'apparecchio, che si presenta con un elegante involucro in legno di mogano e dimensioni ridotte (12,4 cm di lunghezza per 6,4 di larghezza e 2,2 di altezza), è molto semplice all’uso. «In tutte le società - ha sottolineato Fiore - lo scambio delle notizie e la circolazione della cultura sono essenziali per la crescita di ogni persona. Chi è colpito da grave disabilità visiva ha da sempre serie difficoltà ad accedere all’informazione scritta correndo importanti rischi di esclusione sociale».
«Il progressivo diffondersi dei Pc - ha proseguito - insieme con lo sviluppo degli ausili che ne consentono la gestione in autonomia ha messo a disposizione anche dei non vedenti una mole di informazioni in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Inoltre queste nuove apparecchiature possono rappresentare per giovani non vedenti innovative opportunità di lavoro». Nuove tecnologie La presentazione dell'apparecchio nella sede dell'Uic in strada Bixio.


Gli audiolibri aiuteranno i dislessici

Corriere delle Alpi del 08-02-2011

 

Laboratori in quattro scuole per registrare le lezioni. Libri da ascoltare anche in ospedale e per chi ha l’assistenza domiciliare. Presto le traduzioni in più lingue

 

FELTRE. È bello farsi leggere delle storie, ma anche utile. Oltre al costante contributo rivolto a non vedenti o ipovedenti, e dopo il successo degli audiolibri per gli anziani delle case di riposo che li possono ascoltare in cuffia con gli Mp3 oppure in gruppo grazie alla diffusione degli altoparlanti, il Centro del libro parlato è pronto a lanciare nuovi progetti. Spicca in primis un’attività nelle scuole che prenderà il via a breve per favorire l’apprendimento negli studenti dislessici. Tramite l’aiuto delle associazioni che operano nel settore e le Usl, l’obiettivo è di formare i ragazzi affinché diventino tutor per i compagni, donando la voce per registrare le lezioni o i testi. Postazioni computerizzate dove incidere i file audio troveranno posto nella direzione didattica al Vittorino, all’Agraria e negli istituti di Pedavena e Fonzaso (intanto sono queste le strutture nel feltrino che hanno dato disponibilità ad ospitare i laboratori, mentre l’adesione all’iniziativa è arrivata da tutti).

Una panoramica sul ruolo del Cilp come centro di eccellenza è stata fatta ieri durante la visita degli assessori ai servizi sociali del Veneto Remo Sernagiotto e del Friuli Vladimir Kosic, che stanno ponendo le basi di una «collaborazione e una condivisione di percorsi comuni». Da qui «è importante che le varie realtà si mettano in contatto», hanno detto. «L’ascolto di un buon libro tiene in allenamento il cervello, aiuta a superare la solitudine e la depressione e diventa fondamentale per la capacità mentale». All’incontro ha partecipato anche il consigliere regionale Dario Bond, che lavora per «la creazione di un’ausilioteca, cioè un punto di informazione gestito dalle Usl dove mostrare e spiegare i vari modelli di ausili di cui una persona con disabilità ha bisogno». Erano presenti inoltre l’assessore provinciale Michele Carbogno e il direttore dei servizi sociali Alessandro Pigatto.

Così il presidente del Cilp Nino Bonan, il direttore Gualtiero Munerol e la dirigente Milena Maia hanno colto l’occasione per spiegare i prossimi passi del centro. Adesso si punta infatti ad estendere il progetto degli audiolibri agli utenti dell’assistenza domiciliare e alle persone ricoverate nei reparti ospedalieri come la lungo degenza, pediatria e dialisi. E ancora: coinvolgendo gli immigrati si aggiunge la traduzione di opere in lingua araba, macedone e rumena per inviarle tramite consolato in Egitto, Marocco, Macedonia e Romania. C’è infine l’idea di realizzare una collaborazione con le carceri di Belluno e Padova per avviare un’iniziativa che prevede la formazione di donatori di voce all’interno delle strutture e la dotazione di audiolibri a chi ne ha bisogno. (sco)

Verso la retina artificiale organica

Milano: 26 gennaio 2011

La retina artificiale sarà organica, più compatibile con i tessuti biologici. Un altro significativo passo avanti in questa direzione è lo sviluppo di un nuovo tipo di protesi, con l'obiettivo di ridare la vista ai ciechi, ad opera di ricercatori italiani del Politecnico di Milano e dell’Istituto Italiano di Tecnologia genovese.

Gli studiosi hanno messo a punto un’interfaccia raffinata che consente una migliore comunicazione delle informazioni visive tra i sensori artificiali sensibili alla luce e il tessuto retinico naturale. Infatti, uno dei problemi più spinosi da risolvere per realizzare protesi retiniche artificiali è una corretta trasmissione elettrica tra i recettori e le reti neurali in cui vengono elaborate le informazioni in cui le immagini sono tradotte. Secondo i ricercatori la strada è così spianata per lo sviluppo di retine artificiali basate su fotorilevatori organici.

“Materiali organici morbidi – si legge su Nature Communications – possono essere utilizzati per combinare i sensori artificiali con i tessuti neuronali. Noi abbiamo interfacciato una rete di neuroni primari con un mix organico. Abbiamo dimostrato come i neuroni primari possano essere coltivati con successo su una pellicola di un polimero senza interferire […] con la funzionalità biologica della rete dei neuroni”.

A hybrid bioorganic interface for neuronal photoactivation
Nature Communications 2, 166 (25 January 2011)

Fonte: IAPB - Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità

 

Text-to-speech opzione attivata per tutti i titoli ePub di Elsevier

Elsevier: 10 dicembre 2010

Elsevier, editore leader mondiale di prodotti di informazione scientifica, tecnica e medica, ha annunciato di aver abilitato l'opzione text-to-speech su tutti i titoli ePub dei suoi e-books. La funzione text-to-speech permette ad un e-book di essere letto ad alta voce. Questo faciliterà l'accesso da parte dei lettori che, altrimenti, dovrebbero affrontare una serie di difficoltà negli accessi a causa della cecità, della dislessia, o delle difficoltà motorie.

Con il 10-15% della popolazione mondiale alle prese con qualche forma di disabilità, l'accessibilità delle pubblicazioni è essenziale per aprire l'accesso a una vasta gamma di persone. Text-to-speech permette l'accesso da parte di persone con disabilità, che potrebbero altrimenti a fatica vedere, leggere o interagire con gli ebooks. Elsevier è impegnata a fornire l'accesso universale ai contenuti di qualità in modo sostenibile, e lavora per identificare e colmare le lacune di accesso. Per coloro che lottano per vedere o leggere il testo, gli e-book letti ad alta voce saranno in grado di fornire una potente forma di accesso. In questo modo sarà più facile per persone brillanti e di talento con disabilità diventare degli scienziati nel futuro.

La dr. Alicia Saggio, direttore della Universal Access a Elsevier, ha dichiarato: "Elsevier e l'industria editoriale stanno lavorando duramente per rendere più pubblicazioni a stampa accessibili alle persone con disabilità C'è molto lavoro da fare in collaborazione con esperti di accessibilità e una serie di sviluppatori di software e produttori di dispositivi. Ad esempio, ci sono sfide fondamentali legate alla accessibilità dei libri di testo altamente strutturati ed illustrati, formule matematiche, e banche di dati interattive scientifica. Tutti i nostri prodotti e servizi devono lavorare bene insieme per garantire che i contenuti siano accessibili ed utilizzati da una persona con disabilità".

Riconosciuto per il suo impegno per l'accessibilità con il ricevimento del primo Premio Editore Ricerca in aprile 2010 Elsevier continua ad essere molto attivo in iniziative editoriali accessibili a livello di settore, collaborando con gli organismi come l'International Publishers Association (IPA), la Federazione degli editori europei ( FEP), il Publishers Association (PA), il mondiale della proprietà intellettuale e l'Associazione Internazionale degli Editori scientifico, tecnico e medico (STM).

Fonte: Elsevier

Entro il 2012 i non vedenti potranno leggere tutti i libri in catalogo.

Giovedì 9 Dicembre 2010  - Panorama.it

Fino a qualche tempo fa, sembrava un miracolo. Entro due anni potrebbe invece trasformarsi in realtà. In Italia vivono circa un milione e mezzo di italiani che non possono leggere: o sono ciechi o sono ipovedenti.

Difficile trovare supporti adeguati per le loro esigenze visto che finora il mercato editoriale, a parte qualche meritoria eccezione, non ha fatto granché. Ecco perché ha il sapore di una svolta il progetto Lia (Libro italiano accessibile), promosso dall’Associazione Italiana editori e dal Ministero per i Beni e le Attività culturali che a un obiettivo piuttosto ambizioso: rendere disponibili per i disabili visivi le principali novità editoriali di narrativa e di saggistica in contemporanea all’uscita in libreria.

La rivoluzione dovrebbe essere attuata entro due anni e dovrebbe costare allo Stato poco più di due milioni di euro. Sarà realizzata grazie a una piattaforma che non solo renderà disponibili gli ultimi titoli ma che dovrebbe offrire su richiesta un servizio accessorio in grado di trasformare nel formato adeguato per i libri di catalogo non immediatamente disponibili sulla piattaforma.

L'elaborazione del tatto più rapida nei non vedenti

"Le Scienze" - 27 ottobre 2010

Le persone non vedenti dalla nascita sono in grado di acquisire le informazioni tattili più velocemente delle persone normali, secondo uno studio ora pubblicato sul Journal of Neuroscience.

Il cervello richiede una frazione di secondo per registrare un'immagine, un suono o una sensazione tattile. In quest'ultimo studio, il gruppo di ricercatori della McMaster University guidati da Daniel Goldreich ha studiato se le persone che nella vita quotidiana fanno affidamento su un particolare senso, come per esempio i non vedenti con il tatto, abbiano anche una diversa elaborazione neuronale degli stimoli.

“I nostri risultati mostrano che un modo con il quale il cervello si adatta all'assenza di visione è di 'accelerare' il senso del tatto”, ha spiegato Goldreich. “La capacità di elaborare velocemente le informazioni probabilmente aumenta la qualità della vita degli individui non vedenti che si basano su uno straordinario livello di sensi non visivi.”

Gli autori hanno analizzato le capacità tattili di 89 soggetti, 57 dei quali con vari livelli di deficit visivi. Ai partecipati veniva chiesto di discriminare il movimento di una piccola sonda sulla punta delle dita. In particolare, i soggetti venivano sottoposti a un test chiave: un leggero tocco seguito da uno più forte e da una lunga vibrazione. Quest'ultima interferiva con la capacità dei soggetti di percepire il primo contatto, secondo un fenomeno di mascheramento.

Dai dati raccolti è risultato che i 22 soggetti ciechi dalla nascita si sono comportati meglio nel corso dei test, sia rispetto a normovedenti sia rispetto a chi ha perso la vista dopo la nascita.

“Riteniamo che l'interferenza si ferifichi perché il cervello non ha ancora completato l'elaborazione neuronale richiesta per percepire pienamente il tocco prima che arrivi la vibrazione e deteriorarla”, ha concluso Goldreich. "Quanto più è lungo l'intervallo di tempo che separa il tocco e la vibrazione, tanto più sarà formata la percezione del tocco e meno interferenza sarà percepita.”

Google, i tuoi occhi

Punto Informatico del 14-10-2010

Sviluppate su Android due nuove applicazioni rivolte agli utenti non vedenti.

Con WalkyTalky e Intersection Explorer si arricchisce l'innovativo progetto Eyes-Free di BigG. Se esiste un concetto chiaro e certo che ha ispirato la nascita del cosiddetto Web 2.0 è quello dell'accessibilità . Costruire tecnologie capaci di facilitare l'usabilità dei nuovi apparecchi a chiunque, anche ai portatori di handicap, è uno degli obiettivi principali di numerose aziende. e di certo, Google non poteva mancare all'appuntamento con le tecnologie user-friendly.

Le due nuove applicazioni Android appena rilasciate da BigG si chiamano WalkyTalky e Intersection Explorer, e puntano a facilitare la mobilità fisica dei non vedenti (ma anche no).

La prima si presenta, sostanzialmente, come una sorta di Street View vocale: l'utente inserisce l'indirizzo di destinazione e l'applicazione non solo indica, attraverso una voce, il percorso da seguire, ma segnala anche le strade e gli incroci superati, offrendo una panoramica generale del posto in cui ci si trova. Intersection Explorer, invece, permette la visita interattiva di un quartiere: dopo aver rintracciato la mappa d'interesse, un sistema vocale fornisce informazioni sulle strade e i luoghi toccati dal proprio dito sullo schermo.Le due applicazioni rientrano nel progetto Eyes-Free targato Google, il cui intento è quello di sviluppare nuovi software in grado di rafforzare l'autonomia delle persone ipovedenti. WalkyTalky e Intersection Explorer sono solo le ultime due iniziative di Android rivolte ai ciechi e rientrano in un sistema più ampio del quale fanno parte anche TalkBack e Eyes-Free Shell.

Con progetti di questo tipo, Mountain View sembra voler recepire al meglio la nuova legge sull'accessibilità firmata dal Presidente statunitense Barack Obama, le cui regole intendono facilitare l'accesso alle attuali tecnologie da parte di utenti affetti da sordità e/o cecità .

E una testimonianza della validità di tali iniziative, e dell'importanza dei device come gli smartphone touch, arriva da Austin Seraphin, cieco dalla nascita, che sul suo blog racconta il cambiamento della propria vita provocato in questo caso dal suo nuovo iPhone. Scrive Seraphin: "Da quando ho un iPhone, la mia vita è cambiata per sempre. Penso si tratti della cosa migliore che sia capitata ai ciechi da molto tempo, forse da sempre. Offre senza difficoltà l'accesso alle applicazioni e mi ha cambiato la vita in 24 ore".

di Cristina Sciannamblo

News Scientifiche
The self‐made eye: Formation of optic cup from ES cells

The self‐made eye: Formation of optic cup from ES cells

Self-organizing optic-cup morphogenesis in three-dimensional culture

 

Nature 472, 51–56 (07 April 2011)

Organogenesis relies on the orchestration of many cellular interactions to create the collective cell behaviours needed to shape developing tissues. Yoshiki Sasai and colleagues have developed a three-dimensional cell culture system in which floating clusters of mouse embryonic stem cells can successfully organize themselves into a layered structure resembling the optic cup, a pouch-like structure that develops into the inner and outer layers of the retina during embryogenesis. In further 3D culture, the optic cup forms fully stratified retinal tissue as seen in the postnatal eye. This approach might have important implications for stem-cell therapy for retinal repair.

News Editoriali
Video
Il “Sonar Vision” consente ai ciechi di “vedere”

 

 novembre 29, 2012

I ricercatori della Hebrew University di Gerusalemme hanno sviluppato un dispositivo con cui le persone non vedenti saranno in grado di vedere di nuovo, o almeno in una certa misura. Questo dispositivo denominato “Sonar Vision”, trasforma le immagini in suoni, e permette ai non vedenti di percepire le informazioni visive attraverso l’orecchio. I risultati dello studio condotto sono stati pubblicati su “Neuron“.

Il dispositivo consiste in una piccola videocamera incorporata in un paio di occhiali, un computer portatile (o smartphone), che trasforma le immagini in suoni, e le cuffie stereo per ascoltare i suoni prodotti.

Prima di essere in grado di “vedere” con questo dispositivo, una persona avrà bisogno di circa 70 ore di formazione specializzata nella individuazione forme trasformate in suono. Dopo questa formazione il non vedente può diventare molto abili a percepire come le informazioni in cui le persone si trovano in una stanza e anche per leggere le parole e lettere.

 

Abstract dell’articolo:
Reading with Sounds: Sensory Substitution Selectively Activates the Visual Word Form Area in the Blind
Ella Striem-Amit, Laurent Cohen, Stanislas Dehaene, Amir Amedi
Neuron – 8 November 2012 (Vol. 76, Issue 3, pp. 640-652)

Fonti ed approfondimenti:
- Comunicato stampa sul sito CEA: A sonar vision system for the congenitally blind
- Israel’s channel ten news report about the use of vOICe sensory substitution device for the blind in our lab (Hebrew).
- Medgadget.com
- Sonar Vision System for Congenitally Blind – from Science Daily

Pubblicato in: News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , | Lascia un commento »

Nuova retina fotovoltaica

 

Funziona come un pannello solare eliminando la necessità di fili e alimentatori.

Un ditale trasforma il testo in Braille

Thimble - There's a Thing for That from two times three on Vimeo.


Il "ditale", messo a punto da due studenti dell'Università di Washington contiene una telecamera alle estremità delle dita e una griglia elettro-tattile in grado di leggere il testo e convertirlo in Braille. Il dispositivo può anche interfacciarsi con smartphone.

La mano parlante

 

Ha la forma di una mano artificiale, si indossa come un guanto e parla: la "mano aiutante", così la chiamano i ricercatori della Georgia Tech University di Atlanta che l'hanno brevettata, serve ad aiutare i non vedenti a identificare le cose

Fonte: Repubblica.it

Accessibilità su iPad e iPhone.

Plastico tattile riproduce la Basilica di Sant'Antonio.

Cornee artificiali

Padova- Biblioteca per ipovedenti

Occhio bionico

Dalla carta ai Bit.

Video Accessibilità Ellero


Logo Università di Padova Servizio Disabilità Logo Centro di Ateneo per le Biblioteche Logo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali