Biblioteca Accessibile

Salta ai contenuti | Spostati sulla navigazione
Cambia il colore di sfondo
A A A
Cambia la dimensione del testo
A- A A+
Accessibilità
Accesso facilitato
Navigazione e Ricerca


Progetto

Il progetto

 

Il progetto si pone l’obiettivo di rendere maggiormente fruibili, grazie ad un’unica interfaccia di ricerca, i documenti in formato alternativo (sia nativi che derivati) posseduti dalle Università e dalla biblioteche pubbliche e private in modo da contribuire a rimuovere le barriere interposte alle attività di studio, informazione e lettura per chi soffre di deficit visivi.

L’Università degli Studi di Padova, attraverso il Centro di Ateneo per le Biblioteche e il Servizio Disabilità e con il contributo del Ministero dei Beni Culturali ha realizzato un portale di ricerca e fruizione - nel rispetto delle leggi di copyr e del diritto d'autore - di documenti in formato alternativo delle biblioteche e delle istituzioni culturali italiane.

 

Obiettivi

 

 

Ulteriori valenze del servizio realizzato

 

  • promuovere l’autonomia delle persone disabili e migliorare il loro livello di soddisfazione nell’accesso al patrimonio culturale e informativo, in formato alternativo, posseduto dalle università, dalle biblioteche e pubblicato dai maggiori editori
  • dare maggiore visibilità a tali patrimoni, in formato alternativo, mediante un punto unificato di ricerca
  • favorire la condivisione dei materiali e l'erogazione dei servizi da parte delle biblioteche
  • supportare e/o fornire uno strumento adeguato a quelle strutture sprovviste di un software gestionale o di un catalogo on-line
  • integrare e armonizzare le attività di produzione di risorse in formato alternativo (il portale permette tramite le informazioni fornite dai metadati di reperire materiali già convertiti in formato alternativo) con il fine di eliminare o ridurre processi ridondanti e incentivare la condivisione delle risorse
  • avviare una attività di sensibilizzazione verso i produttori di informazione attivi sul mercato

 

Le fasi

 

Il progetto si è articolato in quattro fasi:

 

  1. censimento nazionale finalizzato a rilevare : a)  il posseduto di materiali in formato alternativo  delle biblioteche, b) gli strumenti e standard  utilizzati dalle istituzioni per gestire e memorizzare tali materiali. L'analisi di questi dati è stata funzionale per l'attivazione del metamotore di ricerca
  2. mappatura dei dati e realizzazione del portale e del metamotore
  3. indagine sul livello di accessibilità delle pubblicazioni didattico-scientifiche     elettroniche prodotte dai maggiori  editori nazionali e internazionali
  4. aggiornamento dei contenuti e mantenimento del portale

 

Potenziali fruitori

I testi  in formato alternativo potranno essere utilizzati non solo da disabili visivi (ipovedenti e non vedenti) e dislessici ma più in generale dai print disabled: ovvero dalle persone che pur avendo acquisito una certa familiarità con il computer a causa di determinate patologie svilupperanno problemi nella fruizione corrente della documentazione. Tutte queste tipologie di utenti saranno supportate attraverso tecnologie adeguate.

Impatto

La Biblioteca Virtuale Italiana di Testi in Formato Alternativo si propone come stimolo al miglioramento dell’accessibilità e alla condivisione dei contenuti informativi digitali disponibili nelle istituzioni che partecipano al progetto. Intende rendere visibili e accessibili, mediante un’unica interfaccia di ricerca, i documenti esistenti in formato alternativo (nativi e derivati) in modo da contribuire a rimuovere le barriere interposte alle attività di studio, informazione e lettura per gli utenti disabili.

 

 

Vedi i dati sul CENSIMENTO delle raccolte di documenti in formato alternativo nelle biblioteche pubbliche italiane.


Logo Università di Padova Servizio Disabilità Logo Centro di Ateneo per le Biblioteche Logo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali